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Iniziativa Comunitaria Equal, I fase, azione 3, progetto 022-PUG-109/111 “A.S.C.E.S.A.: l’innovazione nei servizi socio-sanitari: sperimentazioni a confronto”

Il progetto “Ascesa” si è proposto di realizzare azioni di mainstreaming concernenti i prodotti realizzati dagli unici tre progetti, presentati in Italia sulla Mis. 3.1 di Equal Iª fase, che hanno operato nel settore dei servizi socio-sanitari, socio-educativi e socio-assistenziali mediante una collaborazione tra Enti Pubblici e del Privato Sociale.
Il progetto IT/G/PUG/111 “Double Spiral” ha interessato la preliminare conoscenza della consistenza numerica e delle caratteristiche dei pazienti affetti da comorbidità psichiatrica e tossicodipendente, sulle cui basi sono stati valutati sia la necessità e/o l’utilità di predisporre servizi adeguati, che attività formative calibrate sulla base dello scarto tra il bisogno di servizi deducibile dalle caratteristiche degli stessi pazienti e le conoscenze possedute dai lavoratori bersaglio del progetto, indirizzate a differenti figure professionali. Coerentemente, la partnership ha sperimentato un Servizio Diurno ipotizzato in base ai bisogni dei pazienti ed ad una “messa in rete” di risorse Umane, Professionali Strutturali e Organizzative del Servizio Sanitario Pubblico e dei Servizi Sociosanitari del Terzo Settore.
Il progetto IT/G/PUG/109 “Cure & Care” ha sperimentato un Dipartimento Territoriale Interaziendale pubblico/privato non profit per la cura e l’assistenza socio-sanitaria ed assistenziale nelle malattie a rilevanza sociale che attivasse una rete territoriale di intervento integrato psico-socio-sanitario-telematico.
Il progetto si è sviluppato attraverso una ricerca sui bisogni, un percorso formativo e la sperimentazione di un servizio innovativo sul territorio.
Gli esiti della ricerca sui bisogni socio-sanitari della popolazione della provincia di Brindisi hanno permesso di porre l’attenzione sui bisogni espressi e latenti che i cittadini che vivono problemi sanitari, provvisori o cronici, si trovano costantemente ad affrontare.
Il percorso formativo si è rivolto a operatori in possesso di qualifiche di medio e alto livello, con esperienze lavorative differenziate, sia per la natura degli enti cui appartengono (imprese sociali e sanità pubblica) sia per la differente routine di lavoro. Il percorso formativo ha dato vita ad una figura innovativa, qual è il “mediatore socio-sanitario”.
Nel corso della sperimentazione è stato testato il NOT (Nucleo Operativo Territoriale). Il ruolo svolto dal NOT è stato quello di creare una rete tra i servizi esistenti sul territorio supportando l’utente in tutti i suoi bisogni.
Il progetto IT/G/UMB/014 “Ares”, di converso, ha operato prevalentemente sui servizi socio-educativi e socio-assistenziali, basando l’adeguamento delle competenze e dei profili professionali su di una preliminare analisi dei bisogni territoriali emergenti dai Comuni aderenti al progetto e sperimentandone la validità testando l’operato del personale già in servizio presso Enti Pubblici e Privati.
I tre progetti hanno tenuto conto delle diverse esigenze emergenti dagli ambiti territoriali di riferimento, che il più delle volte non possono essere soddisfatte all’interno di un unico modello organizzativo, pertanto hanno impostato modalità programmatorie e di sperimentazione dei servizi innovativi attraverso differenti forme di collaborazione Pubblico/Privato, aventi la funzione di connettere la maggiore dotazione di strutture, risorse e solidità organizzativa inerenti al Servizio Pubblico, con la maggiore elasticità organizzativa/relazionale e ramificazione all’interno del Territorio efferente dal Terzo Settore.
“ASCESA”, progetto afferente all’azione tre di Equal, ha esaltato i prodotti realizzati dalle singole partnership e, al contempo, realizzato ulteriori momenti di riflessione.
Attraverso dei momenti seminariali, le tre partnership hanno potuto confrontare i percorsi e le metodologie adottate nel proprio territorio dai rispettivi progetti e, mediante un processo di contaminazione reciproca, giungere a nuovi prodotti.
I seminari sono stati, al contempo, il momento di impostazione del lavoro da svolgere (programmazione degli argomenti da affrontare e documenti da produrre) e di confronto e validazione dei prodotto realizzati. Nelle fasi intercorrenti tra un seminario e il successivo, il continuo scambio, realizzato attraverso mezzi informatici, ha consentito la produzione di “semilavorati” condivisi in sede di seminario.
Il contenuto della presente pubblicazione rappresenta i lavori realizzati dalle partnership pugliesi, rappresentative dei progetti IT/G/PUG/111 “Double Spiral” e IT/G/PUG/109 “Cure & Care”, nell’ambito del progetto “Ascesa”.
Dalle esperienze realizzate dai due progetti emerge con forza la necessità di dare risposte a bisogni sempre più complessi espressi da persone che vivono in una Società, in costante e forte evoluzione, che genera bisogni sempre più complessi.
Emerge con forza la necessità di procedere alla formazione continua degli operatori impegnati in professioni d’aiuto e, al contempo, la necessità di un continuo adeguamento delle Strutture erogatrici di servizi alla persona, al fine di meglio corrispondere all’obiettivo di erogare servizi avanzati. In questo contesto, il rapporto tra Strutture Pubbliche e Operatori del Privato Sociale è una risorsa che va utilizzata e valorizzata.
Per la natura dell’Iniziativa Comunitaria all’interno della quale i progetti si sono sviluppati, la sperimentazione sul campo non ha potuto disporre di risorse e di tempo adeguati. Nonostante ciò, i risultati raggiunti sono da considerarsi altamente positivi.
Si dispone, oggi, di dettagliate ricerche e di concreti risultati ottenuti “sul campo”.
Si auspica che la Pubblica Amministrazione, la Regione in primo luogo, possa utilizzare i risultati raggiunti per impostare una più organica sperimentazione che confluisca nella istituzionalizzazione di servizi che rispondano ai bisogni emersi dai progetti esaminati in questa pubblicazione e dagli stessi testati.

Materiali al link: Scarica il CD dal sito del Consorzio Elpendù.