Home  /   Casa per la Vita – Una chance per la Vita



Ai sensi dell’articolo 70, comma 1, del regolamento regionale 4/2007, così come
modificato dall’articolo 7 del regolamento regionale n. 7/2010, la “Casa per la
Vita” di Poggiorsini (BA), è una struttura residenziale a carattere socio-sanitario, a
media intensità assistenziale sanitaria, destinata ad accogliere, in via temporanea
o permanente, persone con problematiche psicosociali e pazienti psichiatrici
stabilizzati usciti dal circuito psichiatrico riabilitativo residenziale, prive di validi
riferimenti familiari, e/o che necessitano di sostegno nel mantenimento del livello
di autonomia e nel percorso di inserimento o reinserimento sociale e/o lavorativo.”
La “Casa per la Vita” è sita nel comune di Poggiorsini, in via Nazionale s.n..
Collocata nel contesto urbano, si sviluppa su un’area complessiva di ca. 1600 mq,
dotata di area verde attrezzata. La struttura ha una superficie coperta di circa 500
mq e si compone di 2 piani fuori terra (Piano Terra e 1° Piano) ed un piano
interrato.Ogni singolo piano è distribuito in 2 moduli abitativi, di 4 posti letto
ciascuno, e un numero complessivo di posti letto pari a 16. I moduli abitativi si
completano, per ogni singolo piano, di ampi locali a supporto: cucina, lavanderia,
sala da pranzo, laboratori, stanza operatori, stanza consulenti, sale riunioni, servizi
per ospiti e personale. La struttura presenta adeguati spazi posti al piano terra,
direttamente fruibili dall’esterno e aperti ad attività di integrazione con la
comunità locale.
La “Casa per la Vita” è stata progettata e realizzata assicurando il massimo livello
di accessibilità e di confort, garantendo l’autonomia individuale, la fruibilità, la
privacy e la personalizzazione degli spazi.
La struttura è stata realizzata con materiali e tecnologie costruttive moderne a
elevato standard di qualità. È dotata, inoltre, d’impianto termico a bassa
emissione (pannelli radianti), d’impianto di condizionamento e trattamento
dell’aria in tutti gli ambienti, d’impianto ascensore per disabili, d’impianto
fotovoltaico e termico-solare. Per questo ha ottenuto la Certificazione Energetica
Classe A+ (a basso impatto ambientale e ridotto consumo energetico).
I singoli moduli abitativi accolgono fino a 4 ospiti, in stanze singole o doppie, tutte
dotate di servizi igienici in camera, con requisiti di accessibilità per i disabili fisici.
Gli spazi si completano con arredi e attrezzature conformi alle prescrizioni in
materia di antincendio e di superamento delle barriere architettoniche con
elevati standard di qualità tecnica e di design.

MODALITA’ DI INFORMAZIONE SUI SERVIZI RESI

L’informazione sui servizi resi dalla “Casa per la Vita” di Poggiorsini è garantita
attraverso la Carta dei Servizi, che è disponibile per la consultazione in
struttura e sul sito web www.questacitta.it. Una copia è consegnata, al momento
dell’inserimento, ad ogni ospite e/o familiare e viene distribuita alla rete dei servizi
sociali dei comuni dell’Ambito Territoriale, nonché presso il Distretto Socio Sanitario
ed i presidi territoriali del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Bari.

Le strutture

Casa per la Vita: inizio attività anno 2013


Le attività nella comunità sono volte a favorire l’autonomia, la socializzazione e
l’integrazione sociale:

  • Autonomia come “mantenimento delle abilità e capacità di autodeterminazione della propria esistenza, attraverso la rappresentazione e la costruzione di un personale progetto di vita”.
  • Socializzazione quale “mantenimento delle abilità che consentono l’autonoma gestione di spazi, movimenti, relazioni informali e strumenti conoscitivi necessari per interagire con il proprio ambiente”.
  • Integrazione sociale come “processo che coinvolge più persone e più enti “in un progetto comune, quello della promozione del maggior sviluppo possibile della personalità. Si fonda sempre sulla relazione circolare tra più persone che si arricchiscono a vicenda”. È evidente, in tale prospettiva, l’esigenza di un lavoro di “rete” mediante il coinvolgimento di tutti i soggetti e le istituzioni del territorio: la rete primaria della persona ospite, le reti secondarie e informali presenti nel contesto sociale, nonché il sistema dei servizi sociosanitari ed educativi. È così possibile parlare di “comunità terapeutica allargata o diffusa”, i cui confini si estendono e si ampliano significativamente nel sociale. La Casa per la Vita, in virtù del suo essere aperta e integrata, diviene luogo permeabile alle relazioni, identificabile e riconoscibile.

La “Casa per la Vita” assicura tutte le prestazioni previste nell’arco delle 24 ore, mediante le seguenti figure professionali:

  • un assistente sociale ogni 8 utenti, per 36 h settimanali
  • tre educatori professionali ogni 16 utenti, per 36 h settimanali.
  • una figura con qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) ogni 8 utenti, per 36 h settimanali;
  • due figure con qualifica di OSS per 16 utenti per la copertura del turno notturno
  • una unità di personale ausiliario (addetto alle pulizie, cuoco) laddove, per la tipologia degli utenti accolti, non sia possibile mettere a valore l’apporto diretto di lavoro quotidiano degli utenti per la cura personale e la gestione domestica della casa

È presente, all’interno del predetto personale, un Coordinatore di struttura. Al momento dell’inserimento nella “Casa per la Vita” viene individuato un operatore di riferimento a cui l’ospite può rivolgersi per qualsiasi necessità. Le informazioni d’interesse possono essere richieste dagli ospiti e/o dai loro familiari al Coordinatore della struttura, che le fornirà nel rispetto delle norme che tutelano la privacy e fatte salve eventuali autorizzazioni da parte del Dipartimento di Salute Mentale inviante.

Hanno diritto a beneficiare dei servizi offerti dalla “Casa per la Vita”, tutte le persone residenti in Puglia, tutti i cittadini di stati membri della Comunità Europea e loro familiari, i cittadini stranieri di cui all’art. 41 del DLgs n. 286 del 25 luglio 1998, ai Carta
dei Servizi 7 sensi dell’art. 3 della legge regionale pugliese n. 19 del 2006, e secondo le modalità ivi definite.

Per l’accesso alla “Casa per la Vita” i Comuni e le ASL, per quanto di propria competenza, effettuano in modo integrato una valutazione del bisogno complessivo della persona e, quando possibile, del suo nucleo familiare, al fine di definire risposte complessive, uniche e personalizzate. La valutazione del bisogno, effettuata dalla Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), che ha sede in ogni Ambito Territoriale o Distretto Socio-Sanitario, è condizione necessaria per accedere ai servizi a titolo gratuito o con concorso parziale alla spesa, nonché per fruire del titolo per l’acquisto di servizi. La valutazione si conclude con la predisposizione di un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), concordato con la persona e la sua famiglia, che indichi la natura del bisogno, la complessità e l’intensità dell’intervento, la sua durata, le fasi di verifica del percorso di cura, i relativi costi, il soggetto responsabile della gestione del caso.

La “Casa per la Vita” di Poggiorsini utilizza procedure e strumenti per la partecipazione degli utenti alla valutazione della qualità dei servizi e delle prestazioni ricevute, secondo la norma ISO 9001:2008 e SA 8000 (Certificazione di Qualità e Certificazione Etica).
Esso sottopone a monitoraggio e valutazione le seguenti aree:

  • Qualità organizzativa
  • Qualità percepita dal cliente 
  • Qualità professionale 
  • Efficacia delle prestazioni 
  • Efficienza dei processi

Il Sistema di Monitoraggio e Valutazione della Qualità della Struttura, del Servizio e delle Prestazioni è adeguato periodicamente ai più avanzati standard di qualità ed utilizza i seguenti strumenti:

  • Questionario di Soddisfazione del cliente interno
  • Questionario di Soddisfazione del cliente esterno
  • Questionario di Soddisfazione dei dipendenti