Home  /   Comitato per il miglioramento continuo della Qualità
Livello funzionale Staff
Responsabili Aziendali superiori Alta Direzione
Responsabili Aziendali inferiori

II comitato riunisce:

  • il Consigliere di Amministrazione Nunzio di Canosa, incaricato dall’Alta Direzione di presiedere allo svolgimento delle attività del Comitato
  • il RESPONSABILE GESTIONE QUALITÀ
  • un referente per ogni struttura, individuato dall’equipe.

I singoli componenti del Comitato, operando in staff, svolgono ed assolvono ai propri compiti e responsabilità ognuno per propria competenza ed in particolar modo:

Responsabilità e compiti
1. il Comitato adotta un Questionario di autovalutazione per il miglioramento continuo
2. il referente di struttura somministra all’equipe, a gennaio di ogni anno, il Questionario di autovalutazione e, sulla base del risultato dello stesso, elabora una Scheda Progetto (Piano di miglioramento di qualità per ogni struttura), finalizzata al perseguimento del miglioramento continuo.
3. il Comitato chiede finanziamenti per un piano formativo specifico.

Con riferimento alla Gestione per la Qualità ha i seguenti compiti:
• promuovere e diffondere la cultura del Miglioramento Continuo di Qualità a tutti i livelli aziendali

La Cooperativa stabilisce i metodi necessari che permettono di migliorare continuamente l’efficacia del sistema di gestione della qualità, i suddetti metodi devono essere basati su:
• Politica per la qualità;
• Obiettivi per la qualità;
• Risultati delle verifiche;
• Le azioni correttive (bisogna prendere provvedimenti per eliminare la causa delle non conformità allo scopo di correggere errori precedentemente commessi. Le azioni correttive devono essere appropriate agli effetti delle non conformità riscontrate);
• Le azioni preventive (bisogna stabilire provvedimenti per eliminare le cause delle potenziali non conformità per prevenire che accadano);
• I riesami della direzione;
• Analisi dei dati, quali contestazioni ai fornitori, reclami del cliente e controllo gare.
Ad ogni responsabile di settore verrà consegnata una Scheda Progetto la quale è tenuto a compilare ed a presentare in sede di riesame per dare evidenza degli interventi da effettuare ed effettuati per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Cooperativa Sociale “Questa Città” a r.l. .
In sede di riesame della Direzione, dopo aver esaminato la Scheda Progetto di ogni responsabile di settore, si redige un Piano di miglioramento su tutti i processi;
il Piano di miglioramento deve indicare:
– la data in cui si prende la decisione di miglioramento
– l’oggetto del miglioramento
– la strategia adottata
– la data e il termine entro cui raggiungere l’obiettivo
– il responsabile per il raggiungimento dell’obiettivo

La Coop. Questa Città ha istituito un Comitato per il miglioramento continuo della Qualità.
Il Comitato ha adottato un Questionario di autovalutazione per il miglioramento continuo secondo il Manuale di Accreditamento Professionale per i Dipartimenti di Salute Mentale.
Il referente di struttura somministra all’equipe, a gennaio di ogni anno, il Questionario di autovalutazione e, sulla base del risultato dei Questionari, elabora una Scheda Progetto (Piano di miglioramento di qualità per ogni struttura), finalizzata al perseguimento del miglioramento continuo.
Inoltre il Comitato ha il compito di promuovere e diffondere la cultura del Miglioramento Continuo di Qualità a tutti i livelli aziendali.

Azioni correttive
Chiunque rilevi una non conformità, deve darne immediata comunicazione al proprio Responsabile, il quale:

  • riesamina la non conformità,
  • individua le cause,
  • valuta l’esigenza di adottare azioni per evitare il ripetersi dell’anomalia,
  • individua e attua le azioni necessarie,
  • verifica l’attuazione delle azioni nei tempi previsti,
  • verifica l’efficacia delle azioni,
  • registra i risultati delle azioni.

Tutto il personale del Cooperativa è responsabile dell’applicazione delle azioni correttive concordate nei tempi previsti.
Il Responsabile Gestione Qualità ha il compito di effettuare il riesame delle azioni attuate, verificando che la causa della non conformità sia stata eliminata.
Lo stato delle azioni correttive è un elemento in ingresso del Riesame della Direzione.

Azioni Preventive
Le azioni preventive nascono da informazioni di Clienti, risultati di audit interni ed esterni da parte dell’ente di certificazione o dei clienti, osservazioni del personale, e vengono poste in atto per analizzare ed eliminare le cause di potenziali non conformità.
Chiunque rilevi una potenziale non conformità deve darne immediata comunicazione al proprio Responsabile, il quale deve:

  • individuarne le cause,
  • valutare l’esigenza di attuare azioni per prevenire il verificarsi delle non conformità,
  • individuare e attuare le azioni necessarie,
  • verificare l’attuazione delle azioni nei tempi previsti,
  • verificare l’efficacia delle azioni,
  • registrare i risultati delle azioni attuate.

Lo stato delle azioni preventive è un elemento in ingresso del Riesame della Direzione, durante il quale le informazioni relative alle azioni preventive sono sottoposte all’attenzione del Presidente, al fine di verificarne l’efficacia o di attuarne ulteriori.